Programma Sanità

Proposta di Programma SALUTE del M5S

Ad integrazione del programma SALUTE pentastellato , la presente proposta si fonda sulla necessità di creare una sanità orientata alle esigenze oggettive della persona umana come utente centrale del sistema sanità . Un obiettivo sovrano è l’ umanizzazione delle cure che consiste in un processo che coinvolge pazienti ed operatori sanitari di vario ruolo teso a riconoscere ad ognuno il diritto alla propria dignità intrinseca e alla promozione dei valori della persona. Tale processo deve tendere al conseguimento dei seguenti obiettivi :

  • Rendere le attività assistenziali comprensivi non più solo della singola prestazione sanitaria ma di tutto il percorso clinico- assistenziale, come nel caso di pazienti fragili (i malati di cancro, terminali, disabili) o di particolari fasce di popolazione disagiata che presentano problemi specifici anche legati alla situazione socioeconomica ( indigenti , extracomunitari o anziani).
  • Rimodulare l’assistenza sanitaria, puntando sulla specializzazione e sulla qualificazione nell’ambito di una “rete” di servizi ospedalieri e territoriali che garantisca a ciascun Cittadino gli interventi diagnostico- terapeutici al minor costo
  • Ottimizzare il sistema di gestione aziendale attraverso la diffusione di una nuova cultura aziendale, l’innovazione tecnologica dei sistemi informativi, i sistemi di controllo della gestione delle risorse, la razionalizzazione dei processi
  • Consolidare e perfezionare il sistema – qualità aziendale, indirizzato a nuove prospettive, quali gli U.R.P.( Uffici Relazione con il Pubblico ) al fine di semplificare il rapporto del cittadino formando un punto informativo unico e definito in grado di rispondere opportunamente ai suoi

 

  • Distribuire alle persone ricoverate e/o familiari, al momento dell’ingresso, opuscoli informativi contenenti le informazioni legate alla degenza.

Altro obiettivo virtuoso deve essere rappresentato dalla soddisfazione dell’ utente che misura dunque quanto il sistema socio-sanitario ospedaliero pubblico è in grado di soddisfare le legittime aspettative dei cittadini nell’interazione con i servizi sanitari e di quelli ad essi connessi .

L’analisi riguarda la qualità del servizio percepita e valutata dal cittadino- utente e si incentra sui due parametri fondamentali :

  • Il valore del servizio : è il giudizio che il cittadino esprime sul servizio in funzione del suo valore, che in genere deriva dallo scarto tra “quello che l’utente si attende ” e “ quello che riceve ” ; più questo intervallo si riduce maggiore è il livello di soddisfazione percepito dall’utente nei confronti della prestazione sanitaria
  • L’orientamento dell’ utente : rappresenta la misura di quanto il cittadino / utente percepisce il servizio , interessato ad acquisire tutte le informazioni in ordine ai suoi bisogni e alle sue aspettative. Gli elementi che condizionano il livello di soddisfazione dell’utenza in relazione a questo parametro sono rappresentati da :
  • Il rispetto della persona: attenzione alla cortesia, alla cura, alla privacy e alla confidenzialità.
  • La capacità di ascolto: far percepire al cittadino l’interesse per il suo caso; fargli percepire la volontà e la capacità di dare la risposta più adeguata o trovare la soluzione migliore, non solo da parte del singolo operatore ma da parte dell’intera
  • La comprensione/empatia .
  • La comunicazione: corretta, chiara, completa, tempestiva, argomentata e condivisibile .

 

Nell’ottica della proposta pentastellata il cittadino diventa dunque il “ protagonista” di un sistema di valutazione del livello di soddisfazione nei confronti dei servizi sanitari dove il concetto di qualità percepita si  riferisce alla percezione  che il cittadino  ha nei confronti  della struttura, del livello organizzativo del servizio e dell’ efficacia delle cure erogate . Affrontati i temi connessi ai processi assistenziali ed organizzativi orientati al rispetto ed alla specificità della persona , si propone di attivare , quantunque già previsto , pedissequamente il modello per intensità di cure dell’ ospedale per acuti ad alta tecnologia e a elevata assistenza. Occorre , però , da un lato concentrare nell’Ospedale multispecialistico ad impronta dipartimentale le terapie complesse e le alte tecnologie e  dall’altro creare ed al contempo potenziare le strutture sanitarie territoriali per la diagnosi, il monitoraggio delle patologie croniche , la cura e la prevenzione. L’Ospedale diventa il nodo primario di questa rete sanitaria organizzata in maniera da scoraggiare sia le plurime richieste improprie che l’erogazione di prestazioni a bassa complessità erogabili meglio, con minor disagio dei cittadini e a minor costo in altre strutture sanitarie , quali quelle correlate alla riconversione di strutture ospedaliere dismesse e alla rivisitazione di distretti sanitari e rappresentate dagli Ospedali di Genere  e di Lungodegenza dotati di posti / letto H 24 con poliambulatori integrati dai servizi sanitari territoriali , definiti Aggregazioni Funzionali Territoriali ( AFT ) che assicurino all’ unisono non solo A) la diagnosi e la terapia assumendo la funzione di filtro per gli accessi impropri che nel presente sono a carico delle strutture ospedaliere di P. S. e di emergenza / urgenza con l’ accoglimento dei plurimi codici bianchi e verdi privi di urgenza e pertanto differibili che oggi ingolfano i P. S. ma anche B) la continuità assistenziale a favore di pazienti con Alzheimer e patologie correlate e di quelli portatori di gravi disabilità di organi / apparati . Tali

 

strutture sanitarie saranno gestite da personale medico ed infermieristico in carico ai distretti sanitari coadiuvato dai medici di medicina generale , dai pediatri di base , dagli specialisti ambulatoriali convenzionati in stretto collegamento sinergico con l’ Ospedale che diventa il nodo strategico di una rete in un sistema “ non ospedale centrico ma cittadino centrico “ . Con tale strategia le finalità dell’ospedale rispondono alle seguenti necessità :

* assicurare in ogni circostanza la cura più appropriata ad ogni paziente senza discriminazioni di sesso, razza, nazionalità e condizione sociale attraverso la pratica clinica integrata, la ricerca e la formazione; * pensare all’Ospedale in base al punto di vista degli utilizzatori/cittadini e non più degli addetti ai lavori: questa che sembra una valutazione oggettiva nella pratica non ha mai trovato adeguata applicazione ; * essere trasparente e aperto alla compartecipazione “ attiva “ dei medici di fiducia che contribuiranno collegialmente con i colleghi strutturati ospedalieri alla diagnosi e cura del degente.

Gestione clinica . L’ospedale per soddisfare le legittime attese dei singoli e della collettività deve perseguire costantemente sia il gradiente di qualità , basato su criteri che tendono alla creazione di processi di miglioramento continuo dei servizi offerti, favorendo gli interventi interdisciplinari che sono gli unici in grado di tutelare la salute nonché l’ appropriatezza del ricovero , modalità assistenziale che attraverso l’ analisi del diario clinico della cartella clinica permette di classificare come giustificate sia la giornata di ammissione che le giornate di degenza .

Organizzazione . Dovranno essere superate le suddivisioni per funzioni o competenze e dare spazio a un’ organizzazione per “ processi ” (o percorsi di diagnosi e terapia): il paziente percorrerà un percorso “orizzontale ” attraversando, nel corso del trattamento plurispecialistico, una serie articolata di unità operative medico-chirurgiche .

 

L’organizzazione deve attenersi a questo enunciato: il modello tradizionale per “funzioni” tipicamente verticale e a forte gerarchia all’interno delle singole UU. OO. specialistiche non è idoneo a garantire l ’interdisciplinarietà e l ‘ integrazione indispensabili a rendere il sistema flessibile ed orientato sul paziente . Il modello dipartimentale attuale non  ha superato nella pratica clinica la vetusta suddivisione delle competenze, dovendo – ospitando unicamente pazienti in stato subacuto o acuto – A) contribuire invece a rendere esplicite e condivise le finalità di lavoro di operatori che afferiscono a discipline e professionalità diverse, B) favorire il coinvolgimento virtuoso e simultaneo di posti letto, di personale del  ruolo sanitario e di tutte le risorse tra le UU.OO. clinico-assistenziali e l’ area di P. S. o DEA di I e II livello implementando un percorso H 24 a doppio binario tra l’ area di degenza e quella di emergenza a seconda del grado di severità della patologia in modo da monitorare costantemente i pp.ll. Le aree di degenza non devono essere dotate di studi medici , devono essere flessibili , intercambiabili ed utilizzabili da diverse unità operative per le differenti specialità erogando alti livelli di intensità di cure.

Appropriatezza . Le prestazioni devono corrispondere alle reali necessità del paziente: è necessario non omettere alcuna delle prestazioni opportune che devono essere tempestive. Il livello di assistenza nelle degenze per acuti deve essere correlato in base alla complessità delle cure necessarie e al grado di intensità del quadro clinico. Il posto letto non sarà più il principale parametro di riferimento per il dimensionamento, bensì il numero e la complessità delle prestazioni erogate ( carichi di lavoro ) .

Sanità Privata Accreditata con il SSN : la selezione del Personale Medico presso gli ospedali privati deve soddisfare gli stessi requisiti di quelli delle strutture pubbliche ( DPR 483/484 del 1997 ) ; Devono essere effettuati i controlli sistematici dell’ appropriatezza assistenziale ,

 

organizzativa, clinica e prescrittiva sul 70 % almeno delle cartelle cliniche , redatte per singolo anno sia in ambito pubblico che privato- accreditato ad opera di nuclei multidisciplinari di valutazione e controllo nominati da Agenzie specializzate e riconosciute dall’ U. E. , rinnovabili ogni tre anni .

Selezione di Direttori Generali e di Direttori di Strutture Complesse di UU. OO. clinico-assistenziali ( ex Direttori Sanitari ed ex Primari ) ad opera di società accreditate dell’ U. E. , rinnovabili ogni tre anni , specializzate nella ricerca di direttori generali e di dirigenti sanitari / amm.vi da destinare alle AASSLL e AAOOUU per titoli accademici , di carriera e di studio , escludendo totalmente la politica da queste scelte strategiche , considerato che la corruzione in sanità vale ca. 24 miliardi per anno .